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22 agosto 2014

I fichi secchi del Litorale

La pianta del fico si adatta bene alla scarsità d'acqua e al clima caldo e asciutto delle estati del litorale.
Infilzare i fichi secchi serviva anche per
tenerli al riparo dagli assalti dei topi.
I frutti, carichi di zuccheri, vere bombe energetiche, una volta essiccati all'aria e al sole di fine estate sopportano facilmente lunghi periodi di conservazione.
👉Vanno raccolti quando sono perfettamente maturi, al limite quando hanno iniziato ad appesantirsi. Bisogna assicurarsi che i gambi siano sani e che non ci siano incrinature sulla buccia.
Dopo la raccolta i fichi vanno posti in ammollo in acqua di mare e solo dopo vanno distesi all'aria per essiccarli, su un telo grossolano o su una griglia incannicciata.
👉L'essiccamento dura qualche giorno e la sera sarebbe bene metterli in casa, perché se l'umidità notturna si rapprende in gocce di rugiada su di loro, allora vanno buttati. I fichi sono da considerarsi secchi dopo 4-7 giorni.
Venivano piantati addossati ai muri dell'abitazione, come difesa dai venti invernali.
Essicazione dei fichi lungo la costa (Foto dal sito http://www.dragenet.com). Naturalmente, la stessa usanza si trova anche nelle isole quarnerine e dalmate.

13 giugno 2013

Le ciliegie di San Vito

Per San Vito ogni ciriesa ga el marito“. Le ciliegie a Fiume sono il simbolo della ricorrenza del patrono della città.
L'usanza vuole che il 15 giugno, giorno del patrono, i bambini degli asili e delle elementari re-galino le ciliegie ai passanti.
Tra le più note ci sono certa-mente le ciliegie di Lovran-Laurana. Ne esistono più specie: dipende se vengono innestate con un ciliegio selvatico o meno. Questo incide sui frutti che possono essere dolci (ma l’albero ha una durata di vita più breve) come ne caso delle brtošinke, di colore scuro e dal gusto molto dolce, ma più piccole nel caso della duraža, più acidule se sono le fuštarke...
Secondo Fulvio Tomizza la ciliegia lega il suo nome al paese di Visignano-Višnjan che starebbe a significare “Il giardino dei ciliegi”. In effetti pochi altri posti dell'Istria sono così ricchi di questo frutto prezioso, che matura tra fine maggio e metà giugno. Fino a qualche anno fa facevano tantissimi frutti, se la stagione era stata stata buona si poteva arrivare a 150 chili di ciliegie per singolo albero.

14 febbraio 2012

I fichi secchi dell'isola di Cherso

I fichi vanno raccolti quando sono perfettamente maturi, al limite quando hanno iniziato ad appesantirsi. 
Estate 1986 a Vidovici, minuscolo borgo d'altura  nell'isola di Cherso-Cres.
Bisogna assicurarsi che i gambi siano sani e che non ci siano incrinature sulla buccia. Dopo la raccolta i fichi vanno immediatamente posti in ammollo in acqua marina o in acqua dolce addizionata con sale. Solo dopo vanno posti all'aria per essiccarli.
👉C'è chi li mette su un telo bianco di cotone grossolano e chi li appoggia su una griglia incannicciata. L'operazione dura qualche giorno e la sera sarebbe bene metterli in casa, perché se l'umidità notturna si rapprende in gocce di rugiada su di loro, allora vanno buttati. I fichi sono da considerarsi secchi dopo 4-7 giorni.
I fichi freschi venivano aperti o tagliati a metà per favorire l'essiccazione. Nel dialetto isolano erano chiamati polusice.