I "ovi coti" di Pasqua colorati usando le scorze di cipolla secondo un vecchio metodo della tradizione contadina...
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| I coloranti d'origine naturale erano molto diffusi prima dell'avvento dei pigmenti industriali all'anilina e nelle famiglie contadine dell'interno e- rano di fatto i soli conosciuti. Sono ridiventati di moda perchè conside- rati "ecologicamente corretti" il che - al di là di ogni esagerata enfatiz- zazione - è certamente vero. |
"Ovi coti con la scorza de cipolla e x le figure go messo foie o fiorellini sul ovo e involtisà in calze nailon" (dal gruppo FB "Un fiume di fiumani").
Dove "involtisà" naturalmente va inteso come "avvolto" o meglio "avvoltolato su sè stesso".
Si trattava di una procedura ben nota e molto diffusa che quando i coloranti artificiali erano ancora pressoché sconosciuti, era conosciuta da tutti.
Una procedura che si è conservata a lungo nei paesini dell'interno e che ora sperimenta una seconda giovinezza.



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