12 maggio 2026

I rustici salumi dell'entroterra sono sempre più alpestri che marinari, perché di radice contadina

La Künstenland austro-ungarica era fatta di coste, mare, porti, isole e marinai. Ma le cucine dell'interno erano anche slovene, croate, serbe, ungheresi...
Castagne e salame da taglio. Cosa c'è di più continentale di questa domača dimljena kobasica (salsiccia casereccia affumicata) dell'interno istriano? Come tanti altri cibi della meticcia cucina istriana, di certo non fatta di solo pesce.



Domača klobasa
Ed ecco una domača klobasa, ossia una salsiccia domestica slovena "fatta in casa", quella da cuocere prima della consumazione. Non da taglio. Esiste in decine di versioni, ciascuna delle quali pretende d'essere unica e migliore. Ma è sempre lei, la cugina "ordinaria" della più blasonata kranjska.
luganiga de Cragno
La kranjska klobasa: (salsiccia di Kranj, luganiga de Cragno in dialetto triestino). La morte sua è bollita e accompagnata ai crauti o alle patate in padella. Nel periodo del socialismo, la salsiccia di Kranj era davvero un fast food economico e per questo i vipparoli della "nuova Croazia" ora la snobbano. Ha avuto anche la disgrazia che negli anni '70 e '80 nel secolo scorso il burek s'era intanto affermato come street-food. Ma oggi vive una seconda giovinezza. E' la nobildonna della vasta famiglia della contadina domača klobasa.
suha klobasa
La domača suha klobasa: salametto stagionato (domača=casalingo e suha=secco) fatto in casa con carni e grasso di maiale, con sale e pepe. Insaccato in un budello naturale, viene poi affumicato con legno di faggio e successivamente essiccato nell'aria di montagna, cosa che assicura la durata nel tempo. E' parente stretta del classico Kaminwurz tirolese.
istraska suha kobasica
La istarska suha kobasica: praticamente identica alla domača suha klobasa di cui sopra, ma col richiamo territoriale all'Istria nel nome. Esiste anche in versione dalmata (dalmatinska suha kobasica), ma si tratta sempre e solo di una semplice variazione nel nome.
kajzarska klobasa
La kajžarska klobasa: prodotto di punta della macelleria Anton di Kamnik, dal momento che è anche all'interno del progetto nazionale di promozione delle tradizioni slovene. Salsiccia di maiale da cuocere. Insomma, una delle mille varianti della domača klobasa.

laska suha klobasa
Una laška suha klobasa: questo salametto da taglio prende il nome da Laško, un paese della Slovenia centrale. E' fatto di carne mista: non solo maiale ma anche manzo, sempre con l'aggiunta della pancetta.


Baraniska kobasica:
La baraniska kobasica: lunga e secca, viene dalla Barania. E' una classica suha (asciutta, secca, cioè da taglio) che viene dalla Baranja e come tante sue consorelle è anche dimljena, cioè affumicata, nonchè trajna, cioè da taglio e a lunga conservazione.


domaca dimljena kobasica
La domača dimljena kobasica: il nome (croato) significa "salsiccia affumicata fatta in casa" e viene proposta come ispirata alla salsiccia affumicata e stagionata fatta dai contadini istriani.

kamniška domača klobasa
Ed ecco la kamniška domača klobasa: E' una delle numerose varianti geografiche della famosa kranjska klobasa. Il nome infatti significa "la kranjska di Kamnik" e Kamnik è una città slovena. Altra variante regionale della kranjska è la goreniska klobasa, che prende il nome da Gorenjska (cioè Alta Carniola).

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