5 marzo 2022

L'identità profonda degli italiani di Fiume

Al di là dei luoghi comuni su Fiume "italiana da sempre", come si percepivano gli abitanti della downtown quarnerina?
Nel periodo critico fra Otto e Novecento il nazionalismo annichilì le tante e diverse identità locali che nei secoli precedenti avevano convissuto senza troppi problemi. I nazionalisti, gran tifosi delle Foibe, soffiavano sul fuoco...
Il territorio del Corpus Separatum ungherese, che coincide col massimo
rigoglio socio-economico
di "Fiume italiana": oltre all'area delle costru-
zioni in rosso l'italianità dei quartieri fiumani interessava la zona indu-
striale di Cantrida
, col suo "porto dei petroli" e il cantiere. Ma tutto il
contado dell'entroterra era slavo: non c'entrava con l'economia portuale.
Un grande personaggio della italianità fiumana del Novecento, Giulio Scala, scrisse nel 2010: "Ai Giovani fiumani: Non steve dimentigar dele vostre origini: semo bastardi missiadi coi austriachi, ungaresi, taliani, croati e altre tribù dei dintorni, ma la nostra favela xe italiana e magari quando che sarè Veci portè i vostri fioi a darghe una ociada a quel canton del Quarnero, là in fondo fra Lovrana, Abbazia, Volosca, Preluca, fino in Mlaca, Sabiza e fin la fonte purissima dela nostra aqua in Scojeto".

1 commento:

  1. L'ultimo Cantore di Fiume.
    da: "Ricordi fiumani e Ciacolade di Giulio Scala".

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