Facili e veloci da preparare, questi affusolati e basici tocchetti di pasta compatta fatta solo di farina, acqua e sale.
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| Una volta bolliti in acqua, i pljukanci possono essere anche ripassati in padella... è questione di gusti. Pljukanci "che se ciama cusi perché le se spudava su le man per girarli". |
👉Una volta compattato l'impasto, bisogna strapparlo in tanti piccoli pezzetti che poi vanno strofinati tra i palmi delle mani infarinate per dare loro la forma di un fuso.
👉Vanno cucinati gettandoli nell'acqua salata bollente e poi vano serviti al sugo. Sughi vari, cioè al gulasch, ai funghi, ai tartufi, agli asparagi, al prosciutto cotto, eccetera.
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| Pljukanci alla zucca. Solo farina, acqua e sale, senza nient'altro (a differenza dei più famosi fuži, che prevedono anche l'uovo nell'impasto). In Puglia c'é una cosa simile: si chiamano cicatelli. |


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