25 ottobre 2026

Perchè lo sbocco a mare del fiume Eneo venne sdoppiato in due uscite separate?

Il fiume Eneo era da sempre il confine naturale tra Fiume e Sušak. Il letto del fiume (in croato Rječina) fu sdoppiato a forma di "Y" dopo la disastrosa alluvione del 1852 per creare un nuovo letto più sicuro.
La devizione con sdoppiamento avvenne nel 1855.
Il vecchio alveo, una volta separato, fu chiamato Canal Morto (Mrtvi
Kanal
) e venne adattato per consentire l'ormeggio dei natanti che tra-
sportavano derrate alimentari, a servizio degli abitanti della città.
Venne dunque scavato un nuovo letto artificiale per convogliare il fiume direttamente nel mare. La nuova foce venne aperta nell'area di Brajdica. L'area triangolare tra i due rami del fiume è oggi conosciuta come il Delta e fu bonificata essenzialmente per ospitare le nuove infrastrutture portuali e magazzini necessari all'espansione commerciale voluta dagli ungheresi.
Il vecchio alveo, una volta ripulito, diventò ben presto parte integrante delle attività commerciali cittadina perché consentiva di caricare e scaricare merci in un'area più al riparo dalle correnti e dalle mareggiate.
Il "canal morto" in una cartolina del 1905 da me parzialmente colorata per evidenziare il banchetto del verduraio sul quale fa bella mostra di sè la "bilancia standard a tazza" introdotta dagli asburgici in tutti i mercati pubblici e che viene usata anche oggi.
Lo schema dello sdoppiamento pubblicato da "La Vedetta d'Italia" (il quotidiano degli irredentisti fiumani che uscì il 27 agosto 1919 e continuò con le sue pubblicazioni fino al 3 maggio 1945, giorno in cui i partigiani di Tito entrarono a Fiume. La tipografia della La Vedetta d'Italia venne confiscata dalle nuove autorità e destinata al loro quotidiano in lingua italiana "La Voce del popolo".

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