Il fiume Eneo era da sempre il confine naturale tra Fiume e Sušak. Il letto del fiume (in croato Rječina) fu sdoppiato a forma di "Y" dopo la disastrosa alluvione del 1852 per creare un nuovo letto più sicuro.
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| La devizione con sdoppiamento avvenne nel 1855. |
La nuova foce venne aperta nell'area di Brajdica. L'area triangolare tra i due rami del fiume è oggi conosciuta come il Delta e fu bonificata essenzialmente per ospitare le nuove infrastrutture portuali e magazzini necessari all'espansione commerciale voluta dagli ungheresi.
Il vecchio alveo, una volta ripulito, diventò ben presto parte integrante delle attività commerciali cittadina perché consentiva di caricare e scaricare merci in un'area più al riparo dalle correnti e dalle mareggiate.
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| Il "canal morto" in una cartolina del 1905 da me parzialmente colorata per evidenziare il banchetto del verduraio sul quale fa bella mostra di sè la "bilancia standard a tazza" introdotta dagli asburgici in tutti i mercati pubblici e che viene usata anche oggi. |
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| Lo schema dello sdoppiamento pubblicato da "La Vedetta d'Italia" (il quotidiano degli irredentisti fiumani che uscì il 27 agosto 1919 e continuò con le sue pubblicazioni fino al 3 maggio 1945, giorno in cui i partigiani di Tito entrarono a Fiume. La tipografia della La Vedetta d'Italia venne confiscata dalle nuove autorità e destinata al loro quotidiano in lingua italiana "La Voce del popolo". |




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