Gli arambašići sono dei bocconcini di carne tritata, cipolla e aglio che vengono impaccati nelle foglie di vite e cotti in teglia. Sono "diversi" perchè nel mondo slavo di solito la carne veniva avvolta nelle foglie del cavolo. Ma sulla costa dalmata veniva avvoltolata nelle foglie di vite.
![]() |
All'aspetto richiamano la sarma slava, solo che negli arambašići (detti
anche arambasiaei o japraci) le foglie di cavolo sono sostituite da quel-
le della vite, pianta assolutamente mediterranea. Ma soprattutto manca del tutto il riso. L'interno è di misto maiale-manzo. E' un piatto meticcio co- me tante altre cose da queste parti, a cominciare dalle persone. Involtini simili si incontrano anche in Grecia (dolmades, che però hanno il riso).
|
![]() |
La sarma e gli arambascici: Enzo Bettiza, nei suoi ricordi spalatini, si limita a citare la differenza fra i due involucri, di foglie di cavolo l'uno, di foglie di vite l'altro, ma i puristi registrano anche una differenza per l'imbottitura, che negli arambascici dalmati sarebbe di sola carne, un misto di carne di manzo e di maiale (un mix inviso ai musulmani e vi- ceversa apprezzato da croati e serbi, che ne fanno uso nei cevapcici). |
(Enzo Bettiza, "Esilio", Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1996, pag 221)
(Grgo Novak - storico dalmata, 1888-1978)


Nessun commento:
Posta un commento