Il poljički soparnik, noto anche come zeljanik o uljenak, è un sottile e piatto tortino salato farcito con le bietole.
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| Ricorda il nostro erbazzone dell'Appennino reggiano ma il soparnik viene dal monte Mosor (Alpi Dinariche). |
Cibo che risale ai secoli dell'impero ottomano, e proviene da Poljica, un gruppo di villaggi attorno al monte Mosor, in Dalmazia.
Per il ripieno sono necessari bietole, prezzemolo, olio d'oliva, sale, cipolla e aglio.
Veniva preparato nel periodo invernale, quando erano disponibili le bietole più dolci.
👉Mentre si scalda il forno, la bietola viene lavata, asciugata e condita con cipolla, olio d'oliva, sale e prezzemolo.
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| Una volta cotto il soparnik viene cosparso di olio di oliva e aglio tritato e servito in fettine di forma romboidale. |
👉L'impasto di farina, acqua, olio e sale viene quindi diviso in due parti uguali e spianato con un mattarello. Si distribuisce la miscela delicata su un impasto e lo si copre semplicemente con un l'altro impasto.
👉Il tortino viene cosparso di farina di mais in modo che non si attacchi ai mattoni del forno. Dopo 15' si toglie dal forno e si cosparge d'olio d'oliva e aglio tritato. Si serve tagliato forma di trapezi.




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