30 marzo 2022

Il "Kurhaus" o "Sanatorio Szegoe" in Abbazia

Il "Sanatorio Szegoe" era specializzato nella cura delle malattie polmonari. Poi divenne l'Hotel Belvedere, che ha chiuso da poco.
Nato da un raffinato progetto dell’architetto Max Fabiani, il sanatorio viene edificato a fine Ottocento dall’azienda di “Carlo ing. Conighi, Impresa di costruzioni, Fiume–Abbazia”. Qui sopra nel suo aspetto dopo il 1945 e sotto in quello originale. E' stato costruito a fianco della Villa Kubelik.

Fu realizzato dall'ing. Carlo Alessandro Conighi (1853-1950), costruttore
fiumano che fece tra l'altro anche la nuova sinagoga di Fiume, nel 1903.
Come si legge su «La Vedetta d’Italia» del 26 febbraio 1933, al Conighi vanno ricondotte varie costruzioni in quel di Fiume e di Abbazia.
👉Tra di esse ci sono “le più sfarzose ville della riviera degli anni Trenta”, come la villa Rosalia, la villa Adria, la villa Nettuno, le ville barone Ransonnett, Smith, Harey, Frappart, Portheim, Janet, Italia, oltre all’Hotel Bellevue.
Costruito accanto alla Villa Kubelik, nel tempo è molto cambiato.
👉La sinagoga di via Pomerio a Fiume, di “aspetto orientaleggiante”, opera del 1902, fu fatta saltare in aria nel 1944, in un attentato antisemita. 
La storia del "Kurhaus" è intimamente legata a  quella della famiglia ebrea degli Szegö, tanto che divenne la clinica del dottor Kalman Szegoe in Abbazia. Il sanatorio di Abbazia venne anche citato nella Guida sanitaria italiana del 1924, a pag. 668.


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