7 gennaio 2026

Il kacamak "bagnato" del Montenegro: vigoroso pastone montanaro a base di patate e formaggio

Patate lesse schiacciate e poi amalgamate lentamente sul fuoco con il formaggio delle montagne. Veniva servito col latte acido.
kacamak
In Serbia kačamak significa "polenta" ma in Montenegro
è un impasto di patate e formaggio. Il pastrocchio lingui-
stico richiama lo Sterz austriaco, che può riferirsi sia ad
un generico zuppone di patate che alla polenta. Si mangia
accompagnato dal kiselo mljeko, una sorte di latte acido.
In Serbia il kačamak era semplicemente la polenta ma sulle montagne questa "polenta" era fatta di patate bollite più il formaggio. Era lo smočani kačamak (il kačamak bagnato). 
👉Le patate andavano pestate con il kačamar, un arnese simile al pestello, unendo via via della farina: 365 colpi, uno per ogni giorno dell’anno. Oppure veniva usato un apposito bastone crociato detto tučak.
👉Poi veniva aggiunto il planinski sir (formaggio delle montagne) in pezzetti che si scioglievano nelle patate. Alla fine si aggiungeva anche il kajmak che, a contatto con le patate ancora calde, scioglieva lentamente la sua cremosità.
👉E' diffuso in tutto il Montenegro dov'è usato nelle cene invernali al riparo dal freddo e dalla neve; pare affondare le sue radici in una parola turca dal significato non proprio nobile (“tradimento impuro verso il proprio partner”).

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