13 settembre 2026

La battana, la barca a fondo piatto del Quarnaro

La battana è una piccola imbarcazione in legno usata per la pesca e il piccolo cabotaggio, diffusa lungo tutta la costa adriatica ma emblematica dell'Istria e delle isole del Golfo del Quarnaro.
Barca a remi armata con una vela al terzo con il vento a traverso. Andare di bolina (col vento di traverso) una barca senza chiglia profonda, tende a "scarrocciare" (scivolare di lato). Per contrastare la deriva, il battelliere agisce su tre elementi: il timone a pala profonda,  spostarsi sopravento per bilanciare lo sbandamento, usare un remo come zavorra improvvisata sul lato sottovento. In fase di virata, la vela deve "scavalcare" (fatta passare da un lato all'altro dell'albero), una manovra rapida eseguita mollando leggermente la drizza per permettere al pennone di ruotare attorno all'albero prima di cazzare nuovamente la scotta.
"La Battana" è stata per molti anni una rivista periodica
in lingua italiana edita dalla casa editrice EDIT di Fiu-
me/Rijeka.
Ha il fondo piatto: la caratteristica fondamentale della battana è la totale assenza di chiglia. Il fondo è completamente piatto, il che le permetteva di navigare nei bassi fondali sottocosta e di essere tirata a secca sulle spiagge senza bisogno di moli o infrastrutture portuali.
E' piccola e semplice: lunga tra i 4 e gli 8 metri, costruita con legni locali (quercia) e poveri (pino). La struttura semplice la rendeva semplice d economica da costruire. Prua rialzata e sponde (fianchi) piatte e svasate verso l'esterno.
Alterna i remi alla vela: è mossa principalmente a remi (spesso con la tecnica della "voga alla veneta", con il pescatore in piedi rivolto verso la prua). Con vento favorevole, si arma con una "vela al terzo" di forma trapezoidale, spesso dipinta con simboli e colori distintivi del proprietario.

Schema funzionale dell'armatura "al terzo".
La vela al terzo ha una forma trapezoidale e si dice "al terzo" perché per navigare il pennone viene sollevato sull'albero fino a 2/3 dell'albero (1/3 sotto la testa d'albero). Tirando su il pennone si tira su anche la vela trapezoidale. Una volta issata, la vela viene governata tramite una fune legata al suo vertice alto (l'angolo superiore) chiamato "penna".
👉La vela al terzo si issa e si ammaina in pochissimi secondi, fondamentale per la pesca e per gestire improvvisi colpi di vento tipici dell'Alto Adriatico (come la bora). Col vento in poppa la battana è capace di ottime prestazioni perchè il fondo piatto riduce al minimo l'attrito con l'acqua, permettendo alla barca di scivolare velocemente sul filo della superficie.

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