Le strisce monocromatiche della rivista Web "Diacronie" dedicate alla pianista Luisa Baccara colpiscono nel segno.
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Gabriele D'Annunzio e Luisa Baccara in un accostamento che rimanda, per l'abbigliamento e le atmosfere, a quando la pianista seguì il Vate nei 16 eccitanti mesi dell'avventura fiumana. |
Dopo le giornate esaltanti di Fiume la tela di ragno che l'esteta Gabriele aveva stretto attorno alla pianista Luisa si trasformò in una camicia di forza che aveva come orizzonte la raffinata prigione dorata del Vittoriale sul Garda, un luogo esclusivo, meraviglioso e affascinante, ma asfissiante. E dal quale, morto D'Annunzio, Luisa fu immediatamente sfrattata.
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