22 dicembre 2018

Come Abbazia divenne centro di cura e soggiorno

Tutto cominciò nel lontano 1844 quando Iginio Scarpa, un ricco commerciante stanco di vivere nella vicina e caotica città di Fiume trovò un tranquillo boschetto prossimo alla chiesa di San Giacomo, a Opatija e se lo comprò. In quel luogo costruì una residenza estiva e le diede il nome della compianta moglie, Angiolina.
villa angiolina
Già nel 1845 Iginio Scarpa aveva edificato la villa e il parco tuttora esi-
stenti, e aveva preso ad ospitarvi importanti esponenti del bel mondo.
Il decollo turistico arrivò con l'apertura della ferrovia da Pivka a Fiume
nel 1873. Il ramo fiumano della Südbahn aprì Abbazia al facoltoso turi-
smo cosmopolita della belle époque.
Villaggio di pescatori, marinai e tessitrici fino alla metà del'Ottocento, Abbazia aveva cominciato a crescere quando, nel 1838, venne collegata a Rijeka con la strada costiera.
Grazie al clima mite e all’ottima posizione, il luogo divenne presto un richiamo per le élite.
La storia locale aveva poi subito un'accelerata nel 1873, con l'arrivo nel Golfo del Quarnaro della Südbahn, la ferrovia austriaca che già
dal 1858 collegava Vienna a Trieste.
südbahn
La Südbahn ("ferrovia meridionale") era una ferrovia che dal 1858 col-
legava Vienna con Trieste lungo il percorso Wien - Graz - Spielfeld/
Sentilj - Marburg - Steinbrück/Zidani Most - Laibach - Pivka - Opcina/
Villa Opicina - Triest).
👉Con un altro ramo ferroviario (la tratta Pivka-Fiume) la Südbahn collegò il golfo direttamente con Vienna, e il treno segnò il decollo di Abbazia come luogo di cura e di soggiorno internazionale (la costruzione della stazione di Mattuglie-Abbazia risale appunto al 1873).
👉Arrivò così anche la nobiltà austroungarica, compreso Francesco Giuseppe, uno tra i numerosi ospiti famosi di Opatija.
ferrovia san pietro in carso fiume
La Südbahn Wien-Triest era in funzione già dal 1858 quando venne inau-
gurata la nuova tratta Pivka-Fiume (1873), che prevedeva una fermata a
Mattuglie, sulle alture fra Fiume e Abbazia. Infine, nel 1908 entrò in fun-
zione anche una tramvia elettrica che collegava Mattuglie con Abbazia e
Laurana. Il tram rimase in servizio fino al 1933.
Sempre più spesso gli ospiti non potevano più essere ospitati ad Abbazia e hanno dovuto fare base a Fiume, ma soprattutto stabilirsi a Laurana.
👉Infine verso il 1885 é Julius Glax, rinomato balneologo europeo, a prendere il timone. Con decreto imperiale Opatija diventa ufficialmente Kurort (centrodi cura), nel 1889 e Glax viene nominato suo direttore.
👉Decine di medici giungevano dall''Austria, la Germanica, l''Ungheria, la Romania, la Galizia, l'Italia, praticando a Opatija, durante la stagione piú interessante che all'epoca durava dall''inizio dell''autunno fino a tarda primavera, mentre la
villa angiolina
Abbazia iniziò così una rapida espansione e divenne un "masse-resort":
4.009 persone nel 1890 che divennero 47.064 nel 1910 e 55.000 nel
1912, dopo che (nel 1908) era entrata in servizio la tramvia elettrica
che da Mattuglie portava la "bella gente" direttamente sulla costa di
Abbazia e Laurana. Qui si vede una delle due camelie di Dresda.
piena estate era molto meno invitante per le vacanze.
👉Il periodo d'oro della belle epoque fu interrotto dalla WW1, quando tutte le case di cura e le strutture sanitarie divennero convalescenziari per i soldati austro-ungarici.👉Poi, dopo un dopoguerra turbolento intramezzato dalla avventura golpista di D'Annunzio a Fiume, l'intera Istria passò al Regno d'Italia e i legami col vecchio mondo cosmopolita della Mitteleuropa furono recisi.

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